giovedì 9 settembre 2010

Che cosa possiamo fare per difenderci dall'abbandono dei rifiuti per le strade?

L’articolo 192 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 (Norme in materia ambientale) vieta "l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo", e "l’immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali o sotterranee". Chi non rispetti la norma è punito "con la sanzione amministrativa pecuniaria da 105 a 620 euro", nel caso di rifiuti pericolosi e ingombranti; da 25 a 155 euro, negli altri casi (articolo 255).

L’articolo 256, invece, punisce la discarica abusiva vera e propria, ovvero "l’attività di raccolta, trasporto, recupero , smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti" senza autorizzazione. Si tratta, in questo caso, di un reato penale, punito con l’arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro, nel caso di rifiuti pericolosi; con l’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro, negli altri casi. La differenza tra il semplice abbandono di rifiuti e la discarica abusiva sta, secondo la prevalente giurisprudenza, nel fatto che il primo è assolutamente occasionale, il secondo ripetuto e abituale.

Inoltre, il colpevole dell’abbandono di rifiuti "è tenuto a procedere alla rimozione, all’avvio a recupero e allo smaltimento dei rifiuti e al ripristino dei luoghi". Lo stesso obbligo ricade sul proprietario o conduttore dell’area. Il sindaco "dispone con ordinanza le operazioni a tal fine necessarie ed il termine entro cui provvedere" (192). Se il colpevole "non ottempera all’ordinanza, è punito con l’arresto fino a un anno" (art. 255). In questo caso, oppure se il responsabile non viene individuato, il sindaco ordina la rimozione e il ripristino dei luoghi, a spese del Comune. Salvo, successivamente, recuperare dai colpevoli le somme spese, dai colpevoli della violazione.

Se vediamo qualcuno che abbandona rifiuti, possiamo denunciarlo alle forze dell’ordine. Prendiamo il numero di targa del suo mezzo di trasporto e, se possibile, scattiamo delle foto. Andiamo alla caserma dei carabinieri o al commissariato di polizia più vicini e raccontiamo quello che abbiamo visto. La denuncia può anche essere presentata in forma anonima, ovvero senza firmare il verbale.

Se, invece, ci imbattiamo in un deposito di rifiuti o in una vera e propria discarica abusiva, facciamo una segnalazione (con raccomandata con avviso di ricevimento) alla Procura della Repubblica, al sindaco e, se i rifiuti si trovano all'esterno del centro abitato, anche alla Provincia, se possibile allegando alcune fotografie.
Da questo momento, il sindaco (o il presidente della Provincia) è tenuto a provvedere entro 30 giorni. O almeno, entro lo stesso termine, a rispondere alla nostra segnalazione, per esporre le ragioni del ritardo. Se non lo fa, è colpevole del reato di omissione di atti d’ufficio (art. 328 del codice penale), punibile con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a 1.032 euro. Quindi, possiamo mandare un esposto alla Procura della Repubblica competente, nei confronti del sindaco (o del presidente della Provincia) inadempiente. La Procura è obbligata ad avviare l'azione penale.

Complimenti a Foglianise: ora c'è anche l'Isola Ecologica!!!

Foglianise, con una percentuale di raccolta pari al 75 % si è classificato tra i “Comuni Ricicloni” al 1° posto nella provincia di Benevento, al 4° posto nella Regione Campania e al 9° posto nell’Italia Meridionale.

Per continuare su questo percorso virtuoso, venerdi 24 settembre verrà inaugurata anche l'Isola Ecologica.L’apertura di quest’area attrezzata per la raccolta differenziata dei rifiuti consentirà al comune di incrementare i già positivi risultati raggiunti a livello nazionale per la sensibilità dei cittadini nei confronti dell’ambiente. Foglianise, infatti, lo scorso 6 luglio ha ricevuto a Roma numerosi riconoscimenti nell’ambito del concorso “Comuni Ricicloni” che Legambiente dedica alle amministrazioni meritevoli nella gestione del ciclo dei rifiuti.

14 giorni ed è ancora là!

Oggi è il 14° giorno che quel sacco nero squarciato, dal quale fuoriesce immondizia di varia natura, giace sul marciapiede di fronte casa mia…la sera è festa per scarafaggi e topi che escono dal giardino retrostante, ma nessuno si lamenta e, soprattutto, a nessuno viene in mente di provare a farlo togliere di lì. E con la parola nessuno intendiamo dire, oltre che nessun cittadino, nessun consigliere comunale, assessore, usciere, impiegato comunale, vigile urbano…eh sì, perchè questo sacco nero sta su di un marciapiede che costeggia gli ultimi 150 metri di strada che dal Viale Spinelli conducono alla Casa Comunale e mi sembra davvero improbabile che nessuno dei tanti che, quasi per un percorso obbligato, passano di lì quotidianamente non lo abbiano visto negli ultimi 14 giorni!!!

mercoledì 8 settembre 2010

Alcuni esempi di isola ecologica

FANTASCIENTIFICA!!!




Un esempio molto molto interessante




Un esempio del 2006 ma ancora attuale



Un esempio molto vicino a noi

Proposte operative al Sindaco di San Giorgio del Sannio riguardo alla Raccolta Differenziata e alle nuove norme del Codice della Strada

Spett. le Sindaco di San Giorgio del Sannio
Dott. Giorgio Nardone,
Spett. le Assessore Giuseppe Saccavino,
Spett. le Assessore Pasquale Mauta


OGGETTO: 1) Proposta di realizzazione nel territorio comunale di un’Isola del Riciclo – 2) Proposta di realizzazione di una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza sulle nuove norme del codice della strada


Noi sottoscritti Elvira Santaniello e Pasquale Casciello, cittadini di San Giorgio del Sannio nonché ideatori e fondatori di un costituendo circolo cittadino per il rispetto dei diritti dell’uomo e dell’animale, in riferimento alle recenti notizie pubblicate dalla stampa sul calo del 4,5% della percentuale di raccolta differenziata nel nostro comune e sulle modifiche del codice della strada che non trovano adeguata applicazione da parte della cittadinanza, in uno spirito di assoluta collaborazione con l’attività dell’amministrazione comunale,

CHIEDIAMO

che le proposte di seguito elencate trovino attenzione presso il Sindaco e gli assessori agli specifici rami e che si verifichi la possibilità di una loro eventuale realizzazione.

1. Istituzione e realizzazione in territorio comunale di un ‘Isola del Riciclo, sul modello di quella recentemente realizzata a Benevento e che sta ottenendo ottimi risultati. Presso tale Isola i cittadini potrebbero conferire, previa verifica del pagamento della TARSU, tutti i tipi di rifiuti, anche pericolosi ed ingombranti, oltre a quelli che normalmente già si provvede a differenziare, ogni qual volta non riescono a conferirli negli appositi giorni ed orari stabiliti dal calendario comunale del conferimento dei rifiuti. In questo modo si eviterebbe, innanzitutto l’inopportuno deposito di rifiuti per le strade di San Giorgio, l’improprio conferimento di rifiuti pericolosi (toner e cartucce per stampanti, lampadine, tubi al neon, medicine, scarti di vernici e solventi, batterie di telefonini, parti di piccoli elettrodomestici, etc.) insieme ai rifiuti di tipo domestico nonché si ridurrebbero le spese per il ritiro e deposito degli ingombranti. Inoltre, per incentivare costruttivamente presso la cittadinanza una corretta differenziazione dei rifiuti nonché un corretto conferimento degli stessi negli orari e nei giorni stabiliti, sarebbe ipotizzabile anche un sistema di incentivi per i cittadini più virtuosi. Siamo assolutamente consapevoli che la decisione di istituire un’Isola Ecologica ha natura prevalentemente politica, che spetta al Sindaco il compito di programmare la raccolta dei rifiuti, che è del Sindaco il potere di intervento nelle situazioni urgenti e di emergenza e che è sempre il Sindaco che ha il dovere di controllo sul corretto esercizio delle attività, per cui auspichiamo vivamente che il primo cittadino di San Giorgio prenda urgentemente in considerazione la situazione, quasi al limite della tolleranza igienica e del decoro, in cui versa il nostro comune.

2. Realizzazione di una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza sulle nuove norme del codice della strada, previo tempestivo aggiornamento di tutti i membri della Polizia Municipale sulle nuove norme del Codice della strada andate il vigore il 13 agosto scorso. Riteniamo necessaria una operazione del genere in virtù di recenti episodi di incidenti verificatisi per le strade di San Giorgio del Sannio e che hanno visto investiti e feriti cuccioli randagi senza che l’investitore si fermasse e senza che alcun agente di Polizia Municipale provvedesse all’identificazione del veicolo e alla somministrazione dell’opportuna contravvenzione (come previsto dalle nuove norme) nonché in virtù dell’aumentare vertiginoso del numero dei giovani che, anche qui in paese, si mettono alla guida in stato di ebbrezza e nei confronti dei quali sono previste, in virtù delle nuove norme, pene molto severe. Una campagna di sensibilizzazione e di prevenzione così concepita sarebbe sicuramente utile ai cittadini, giovani ed adulti, e contribuirebbe a prevenire incidenti, danni a persone ed autoveicoli, ritiri immediati di patenti oltre che onerosi esborsi di denaro determinati dalle multe. Ci permettiamo di suggerire, inoltre, di dare vita, contestualmente a tale campagna, ad un opportuno monitoraggio relativo alla vetustà della cartellonistica stradale ed al conseguente aggiornamento della stessa, vista anche l’introduzione, secondo le nuove norme, della segnaletica luminosa e delle segnalazioni acustiche.

Siamo certi che l’Amministrazione Comunale vorrà esaminare, in tempi quanto più possibile brevi, queste proposte e portare nei luoghi decisionali le nostre proposte, fatte nell’assoluto interesse della comunità e dello sviluppo del paese.

In attesa di vostre comunicazioni, preferibilmente scritte e nei tempi previsti dalla legge per le istanze dei cittadini, vi porgiamo distinti saluti.


Elvira Santaniello
Pasquale Casciello

c/o Elvira Santaniello
via San Giacomo, 3
82018 San Giorgio del Sannio (Bn)



martedì 7 settembre 2010

E' il 12° giorno di giacenza per questo sacchetto di immondizia: topi e scarafaggi ringraziano!!!



Questo sacchetto di variegata immondizia giace su un marciapiede di Via S. Giacomo ormai da 12 giorni...ma è mai possibile che me ne sono accorta solo io?
Eppure Via San Giacomo è la strada che porta alla Casa Comunale e mi sembra strano che impiegati comunali ed amministratori nonchè gli agenti della Polizia Municipale, passando di qua sia a piedi che in macchina, non se ne siano mai accorti...

Facciamoci un giro per San Giorgio del Sannio e guardiamo un pò cosa lasciano i Sangiorgesi fuori dal portone di casa a qualsiasi ora del giorno (10)


monnezza Via Roma Domenica 5 settembre 2010 ore 14.30

un carrozzino...ma gli ingombranti non si depositano il 1° mercoledì di ogni mese??? Via Roma Domenica 5 settembre 2010 ore 14.30



monnezza Via Cesine (all'altezza dell'IperUniverso) Domenica 5 settembre 2010 ore 14.40


un materasso e un copertone nascosto sotto ...ma gli ingombranti non si depositano il 1° mercoledì di ogni mese??? Via Cesine (all'altezza dell'IperUniverso) Domenica 5 settembre 2010 ore 14.40



monnezza Via Cesine (all'altezza del cimitero) Domenica 5 settembre 2010 ore 14.40



monnezza Via Ida Zolli (di fronte supermercato LIDL) Domenica 5 settembre 2010 ore 14.40


monnezza Via Roma Domenica 5 settembre 2010 ore 14.45


monnezza Inizio Via Cesine(presso pista di pattinaggio)Domenica 5 settembre 2010 ore 14.45