mercoledì 6 ottobre 2010

Come si combatte il caro libri? Con "BookInProgress"!!!

Contro la crisi ecco i libri fai da te.

Non si tratta di un'attività illegale, bensì del progetto «Bookinprogress», lanciato nel 2009 dall’Itis Majorana di Brindisi e diffuso in 14 istituti di tutta Italia. Un progetto nato con lo scopo di abbattere i costi dei testi scolastici per le famiglie attraverso un vero e proprio fai da te. Il prezzo è di 5 euro per ogni libro, con in media un risparmio per le famiglie di 300 euro.


Questo è un progetto veramente valido che merita il nostro plauso!!!
Ecco la lettera che ho inviato al Preside dell'Istituto Maiorana, Salvatore Giuliano.

Gentile Prof. Giuliano,
Gentili professori Ist. Maiorana,

mi chiamo Elvira Santaniello e sono Responsabile del Movimento Rete Rose Rosse Campania, Presidio di Legalità e Giustizia di San Giorgio del Sannio (Bn).

Ho letto dai giornali della vostra interessantissima iniziativa "BookInProgress" e, soprattutto, ho visto su Rai 3 il servizio che vi riguardava.

Chi vi scrive vive in un territorio martoriato dalla crisi e dai tagli alla scuola, un territorio che, con le famose leonesse sannite, ha dato inizio alle proteste sui tetti dei provveditorati e agli scioperi della fame per protestare contro la Riforma Gelmini, e che qualche giorno fa ha visto la clamorosa protesta di alcuni genitori, cassintegrati, che hanno minacciato di non iscrivere o di ritirare da scuola i propri figli proprio a causa dell'eccessivo costo dei libri.

In questo contesto, il venire a conoscenza di una iniziativa importantissima come la vostra mi convince sempre di più che ancora c'è chi crede e opera per una scuola di qualità volta principalmente all'apprendimento e al miglioramento continuo e costante delle condizioni per l'apprendimento, valorizzando la figura dell'insegnante e non mortificandola come accade nel caso dei precari.

In virtù di ciò, la Rete delle Rose Rosse Campania, che rappresento, esprime il suo plauso nei confronti del progetto "BookInProgress" e vi invita a Benevento per pubblicizzare nel nostro territorio il vostro progetto

martedì 5 ottobre 2010

Il parere di Margherita Hack sulle barzelletta di Berlusconi su Rosy Bindi:semplicemente fantastica Margherita!!!

Questa è la Barzelletta del Nano:



Questo il commento di una STREPITOSA Margherita Hack!!!

lunedì 4 ottobre 2010

4 ottobre: San Francesco d'Assisi

Ricordare il crollo della volta della navata centrale della Basilica di San Francesco ad Assisi ed il successivo restauro mi sembra un ottimo modo per festeggiare la ricorrenza di San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia.



domenica 3 ottobre 2010

Il pedaggio sul Raccordo Autostradale Benevento - Castel del Lago che entrerà in vigore dal prossimo maggio è assolutamente ingiusto!!!

Sono 24, tra autostrade e raccordi autostradali, le tratte in gestione diretta Anas che dal 1 maggio 2011 diventeranno a pagamento e il pedaggio avverra’ attraverso un sistema senza caselli. Complessivamente 1.316,7 chilometri di autostrade tra cui il Grande Raccordo Anulare che circonda la capitale e la A3 Salerno-Reggio Calabria. Tra le tratte autostradali interessate dal bando da 150 milioni di euro dell’Anas c’è anche il Raccordo Autostradale che conduce a Castel Del Lago. In pratica chi utilizza il raccordo autostradale per recarsi a da Benevento a San Giorgio del Sannio (solo per fare un esempio) dovrà pagare.

Si tratterebbe di un sistema di pagamento senza barriere (genericamente chiamato “free flow”) che, stando alle possibili ipotesi, potrebbe essere un sistema come quello del telepass oppure uno con telecamere che rilevino la presenza sulle auto di bollini prepagati sul modello delle autostrade svizzere.

Sull'argomento, che interessa una gran fetta di popolazione beneventana e sangiorgese che si muove più volte al giorno su questo Raccordo, registriamo con favore la dichiarazione di contrarietà con atto formale della Provincia di Benevento durante il Consiglio Provinciale svoltosi ieri 1 ottobre 2010.

Il Consiglio si è espresso a voti unanimi con un Ordine del giorno, fuori dall’elenco degli argomenti originariamente previsto, su proposta dei consiglieri Cosimo Izzo, Claudio Ricci e Mario Marotta.
Nel documento, il Consiglio provinciale, ricordato che il Parlamento ha varato una legge che entro il 30 aprile introdurrà i pedaggi autostradali in relazione ai costi d’investimento, manutenzione straordinaria oltre a quelli relativi alla gestione dell’Anas, ha sottolineato che il Sannio è interessato dal raccordo Castel del Lago – Benevento, infrastruttura essenziale per i collegamenti con l’autostrada Napoli – Bari e verso Roma.
La misura si scontra, sostiene il Consiglio provinciale, con la realtà di fatto che vede il Sannio essere l’unica provincia campana a non essere toccata dalla rete autostradale, tanto è vero che lo stesso raccordo non ha affatto le caratteristiche, così come indicate dal Codice della Strada, di infrastruttura autostradale (sebbene ne abbia il nome). Mancano, infatti, le corsie di emergenza, le recinzioni, i sistemi di assistenza all’utenza: ne consegue, sostiene il Consiglio provinciale, che «non sussistono le condizioni per poter legittimamente imporre il pedaggio a carico dei cittadini utilizzatori del servizio».

Il Consiglio, inoltre, ha rimarcato un altro concetto: la viabilità alternativa, cioè la statale 7 Appia, ad una sola corsia per senso di marcia, «non è assolutamente in grado di reggere un sicuro aumento del traffico veicolare conseguente all’onerosità della percorrenza del tratto di raccordo parallelo alla stessa».
Dalla Rocca dei Rettori, dunque, l’Assemblea consiliare ha voluto esprimere «ferma contrarietà nei confronti di un provvedimento immotivato e privo di reali vantaggi per gli automobilisti, ma che in compenso rappresenta anche un ulteriore colpo all’economia provinciale».
Il Consiglio ha dunque chiesto a voti unanimi alla deputazione regionale e nazionale d’intervenire presso gli organi competenti dell’ANAS affinché la decisione possa essere rivista in quanto:
«1) il raccordo non ha le caratteristiche di tratto autostradale;
2) il pagamento del pedaggio non può avvenire senza l’intervento di adeguamento dello stesso alle caratteristiche di autostrada;
3) la viabilità alternativa è del tutto inadeguata e necessita, prima che il raccordo sia reso a pagamento, di significativi interventi strutturali, anche in ossequio al contenuto dell’ordine del giorno a firma dello stesso senatore Cosimo Izzo al Disegno di legge n. 2323, accolto peraltro dal Governo centrale, in sede di approvazione del provvedimento».

La Rete delle Rose Rosse Campania, considerando che l'introduzione di tale pedaggio su un raccordo che, pur essendo considerato tale dal punto di vista burocratico e legislativo, non ha le caratteristiche tecniche di raccordo autostradale, determinerebbe un grave danno economico ai tanti pendolari e alle tante piccole aziende che utilizzano questa tratta più volte al giorno, e considerando che la Statale 7 Appia non è in grado di supportare un aumento di traffico, essendo essa l'unico percorso alternativo per evitare il pagamento del pedaggio, chiede a tutti gli organi rappresentativi locali di intervenire in maniera bipartisan presso gli organi competenti dell’ANAS affinchè si provveda a riconsiderare l'attuabilità del provvedimento preso

giovedì 30 settembre 2010

Che paradosso: i dinosauri della politica dicono a Berlusconi che lui non esprime novità!!!

Mario Pepe, parlamentare sannita del PD ha dichiarato: "La relazione di Berlusconi è stata una ripassata generale. Tutto come prima, niente di nuovo. Nessuna speranza, nessuna idea nuova è stata proposta. Berlusconi è sempre identico a sé stesso. Questa è la crisi della politica in Italia".

Mi chiedo e chiedo all'on. Pepe: Ma lei si è guardato allo specchio? Anche lei mi pare sia sempre uguale a se stesso e da oltre quarant'anni ormai!
Come fa a parlare di speranze e di idee nuove chi non incarna, politicamente parlando, la novità e le speranze di miglioramento? Ma com'è possibile parlare ancora di rivitalizzare la tabacchicultura nel Sannio quando il Rapporto 2008 dell’OMS sull’epidemia globale di tabacco definisce il consumo di tabacco come la prima causa di morte evitabile? Non sarebbe forse il caso di pensare ad una rconversione del settore? Ma questa, forse, sarebbe una novità troppo nuova!

Ma davvero sono state completate la SA-RC e la "Telese-Caianello"? Mica me n'ero accorta!!!

Costantino Boffa, parlamentare sannita del PD,ha dichiarato: "Prendo atto che nelle dichiarazioni di Berlusconi sono riaffermate alcune infrastrutture per noi strategiche".
Il riferimento, ovviamente, è all'Alta Capacità ferroviaria Napoli-Bari ed al raddoppio della "Telesina" Benevento-Caianello, citate (o meglio sarebbe dire "vendute" come in una telepromozione in perfetto stile Aiazzone) da Berlusconi insieme all'autostrada SA - RC.

Mi chiedo e chiedo all'on. Boffa: ma lei crede ancora a Babbo Natale?
Non trova che nelle parole del Presidente del Consiglio ci siano evidenti tracce di "captatio benevolentiae"?
E poi, non trova che il Presidente del Consiglio ami fare "'o valluzziell' 'ncopp' 'a munnezza" ovvero gli piaccia da morire parlare dei lavori lasciati incompiuti dalla sinistra per potersene poi appropriare?

Gentile on. Boffa, meglio avrebbe fatto a contestare parola per parola le parole di Berlusconi chiarendo che di quei lavori si è visto sì l'inizio ma la fine è ben lontana da venire!!!