giovedì 7 ottobre 2010

A Venezia monta la polemica sulle canzoni napoletane in gondola: sono le preferite, bisogna eliminarle e cantare canzoni venete!!!

Oltre ad essere dei cafoni, i leghisti, tutti i leghisti,politici e ministri in primis, sono profondamente ignoranti!!!

La canzone napoletana è un patrimonio universale, studiata, cantata e diffusa in ogni parte del mondo!!!

Ma cantatevi quello che vi pare sulle gondole, che ai napoletani e agli amanti della canzone napoletana non gliene frega niente....
anzi, potranno solo essere contenti se i turisti chiederanno di tacere piuttosto che ascoltare "La biondina in gondoleta"!!!

Qui l'articolo de Il Corriere del Mezzogiorno di oggi sull'argomento

La strana vicenda di Zamparini e dell'Ipermercato "I Sanniti" a Benevento....

Il Giudice per le Indagini Preliminari di Benevento, Maria di Carlo, relativamente all'inchiesta sulla costruzione e apertura nell’ottobre 2006 del centro commerciale I Sanniti, non ha accolto la richiesta di arresto per Zamparini nonchè la richiesta di arresto dell’assessore del comune di Benevento, Aldo Damiano ed altri provvedimenti restrittivi a carico di funzionari comunali, tecnici e collaboratori di Zamparini.Il Pm che ha svolto le indagini, Antonio Clemente, aveva anche iscritto al registro degli indagati i coniugi Mastella.
Il pm Clemente però insiste ed ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame che si pronuncerà il prossimo 5 novembre.

Qui l'articolo di Gabriele Corona, presidente di Altrabenevento, associazione per la città sostenibile contro il malaffare, che aveva presentato l'esposto relativo alle strane procedure per la realizzazione del Centro commerciale I Sanniti dal quale è poi scaturita un'indagine durata quattro anni.

Qui il dossier di AltraBenevento sugli ipermercati in città

mercoledì 6 ottobre 2010

Come si combatte il caro libri? Con "BookInProgress"!!!

Contro la crisi ecco i libri fai da te.

Non si tratta di un'attività illegale, bensì del progetto «Bookinprogress», lanciato nel 2009 dall’Itis Majorana di Brindisi e diffuso in 14 istituti di tutta Italia. Un progetto nato con lo scopo di abbattere i costi dei testi scolastici per le famiglie attraverso un vero e proprio fai da te. Il prezzo è di 5 euro per ogni libro, con in media un risparmio per le famiglie di 300 euro.


Questo è un progetto veramente valido che merita il nostro plauso!!!
Ecco la lettera che ho inviato al Preside dell'Istituto Maiorana, Salvatore Giuliano.

Gentile Prof. Giuliano,
Gentili professori Ist. Maiorana,

mi chiamo Elvira Santaniello e sono Responsabile del Movimento Rete Rose Rosse Campania, Presidio di Legalità e Giustizia di San Giorgio del Sannio (Bn).

Ho letto dai giornali della vostra interessantissima iniziativa "BookInProgress" e, soprattutto, ho visto su Rai 3 il servizio che vi riguardava.

Chi vi scrive vive in un territorio martoriato dalla crisi e dai tagli alla scuola, un territorio che, con le famose leonesse sannite, ha dato inizio alle proteste sui tetti dei provveditorati e agli scioperi della fame per protestare contro la Riforma Gelmini, e che qualche giorno fa ha visto la clamorosa protesta di alcuni genitori, cassintegrati, che hanno minacciato di non iscrivere o di ritirare da scuola i propri figli proprio a causa dell'eccessivo costo dei libri.

In questo contesto, il venire a conoscenza di una iniziativa importantissima come la vostra mi convince sempre di più che ancora c'è chi crede e opera per una scuola di qualità volta principalmente all'apprendimento e al miglioramento continuo e costante delle condizioni per l'apprendimento, valorizzando la figura dell'insegnante e non mortificandola come accade nel caso dei precari.

In virtù di ciò, la Rete delle Rose Rosse Campania, che rappresento, esprime il suo plauso nei confronti del progetto "BookInProgress" e vi invita a Benevento per pubblicizzare nel nostro territorio il vostro progetto

martedì 5 ottobre 2010

Il parere di Margherita Hack sulle barzelletta di Berlusconi su Rosy Bindi:semplicemente fantastica Margherita!!!

Questa è la Barzelletta del Nano:



Questo il commento di una STREPITOSA Margherita Hack!!!

lunedì 4 ottobre 2010

4 ottobre: San Francesco d'Assisi

Ricordare il crollo della volta della navata centrale della Basilica di San Francesco ad Assisi ed il successivo restauro mi sembra un ottimo modo per festeggiare la ricorrenza di San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia.



domenica 3 ottobre 2010

Il pedaggio sul Raccordo Autostradale Benevento - Castel del Lago che entrerà in vigore dal prossimo maggio è assolutamente ingiusto!!!

Sono 24, tra autostrade e raccordi autostradali, le tratte in gestione diretta Anas che dal 1 maggio 2011 diventeranno a pagamento e il pedaggio avverra’ attraverso un sistema senza caselli. Complessivamente 1.316,7 chilometri di autostrade tra cui il Grande Raccordo Anulare che circonda la capitale e la A3 Salerno-Reggio Calabria. Tra le tratte autostradali interessate dal bando da 150 milioni di euro dell’Anas c’è anche il Raccordo Autostradale che conduce a Castel Del Lago. In pratica chi utilizza il raccordo autostradale per recarsi a da Benevento a San Giorgio del Sannio (solo per fare un esempio) dovrà pagare.

Si tratterebbe di un sistema di pagamento senza barriere (genericamente chiamato “free flow”) che, stando alle possibili ipotesi, potrebbe essere un sistema come quello del telepass oppure uno con telecamere che rilevino la presenza sulle auto di bollini prepagati sul modello delle autostrade svizzere.

Sull'argomento, che interessa una gran fetta di popolazione beneventana e sangiorgese che si muove più volte al giorno su questo Raccordo, registriamo con favore la dichiarazione di contrarietà con atto formale della Provincia di Benevento durante il Consiglio Provinciale svoltosi ieri 1 ottobre 2010.

Il Consiglio si è espresso a voti unanimi con un Ordine del giorno, fuori dall’elenco degli argomenti originariamente previsto, su proposta dei consiglieri Cosimo Izzo, Claudio Ricci e Mario Marotta.
Nel documento, il Consiglio provinciale, ricordato che il Parlamento ha varato una legge che entro il 30 aprile introdurrà i pedaggi autostradali in relazione ai costi d’investimento, manutenzione straordinaria oltre a quelli relativi alla gestione dell’Anas, ha sottolineato che il Sannio è interessato dal raccordo Castel del Lago – Benevento, infrastruttura essenziale per i collegamenti con l’autostrada Napoli – Bari e verso Roma.
La misura si scontra, sostiene il Consiglio provinciale, con la realtà di fatto che vede il Sannio essere l’unica provincia campana a non essere toccata dalla rete autostradale, tanto è vero che lo stesso raccordo non ha affatto le caratteristiche, così come indicate dal Codice della Strada, di infrastruttura autostradale (sebbene ne abbia il nome). Mancano, infatti, le corsie di emergenza, le recinzioni, i sistemi di assistenza all’utenza: ne consegue, sostiene il Consiglio provinciale, che «non sussistono le condizioni per poter legittimamente imporre il pedaggio a carico dei cittadini utilizzatori del servizio».

Il Consiglio, inoltre, ha rimarcato un altro concetto: la viabilità alternativa, cioè la statale 7 Appia, ad una sola corsia per senso di marcia, «non è assolutamente in grado di reggere un sicuro aumento del traffico veicolare conseguente all’onerosità della percorrenza del tratto di raccordo parallelo alla stessa».
Dalla Rocca dei Rettori, dunque, l’Assemblea consiliare ha voluto esprimere «ferma contrarietà nei confronti di un provvedimento immotivato e privo di reali vantaggi per gli automobilisti, ma che in compenso rappresenta anche un ulteriore colpo all’economia provinciale».
Il Consiglio ha dunque chiesto a voti unanimi alla deputazione regionale e nazionale d’intervenire presso gli organi competenti dell’ANAS affinché la decisione possa essere rivista in quanto:
«1) il raccordo non ha le caratteristiche di tratto autostradale;
2) il pagamento del pedaggio non può avvenire senza l’intervento di adeguamento dello stesso alle caratteristiche di autostrada;
3) la viabilità alternativa è del tutto inadeguata e necessita, prima che il raccordo sia reso a pagamento, di significativi interventi strutturali, anche in ossequio al contenuto dell’ordine del giorno a firma dello stesso senatore Cosimo Izzo al Disegno di legge n. 2323, accolto peraltro dal Governo centrale, in sede di approvazione del provvedimento».

La Rete delle Rose Rosse Campania, considerando che l'introduzione di tale pedaggio su un raccordo che, pur essendo considerato tale dal punto di vista burocratico e legislativo, non ha le caratteristiche tecniche di raccordo autostradale, determinerebbe un grave danno economico ai tanti pendolari e alle tante piccole aziende che utilizzano questa tratta più volte al giorno, e considerando che la Statale 7 Appia non è in grado di supportare un aumento di traffico, essendo essa l'unico percorso alternativo per evitare il pagamento del pedaggio, chiede a tutti gli organi rappresentativi locali di intervenire in maniera bipartisan presso gli organi competenti dell’ANAS affinchè si provveda a riconsiderare l'attuabilità del provvedimento preso